L'INFRASTRUTTURA VERDE DEL PARCO DEL PO TORINESE

Una rete di reti

Rete di paesaggi

La rete dei paesaggi interni all'infrastruttura verde è costituita da:

  • Paesaggi dell'acqua. Laghi e stagni. Fiumi e relative fasce d'alveo. Zone umide e laghi di cava.
  • Paesaggi delle piane agricole. Paesaggi aperti (seminativi, prati stabili, risaie) o con visuali brevi per la presenza di quinte alberate. Paesaggi con mosaici di arboricoltura da legno. Paesaggi delle colture legnose (frutteti, vigneti).
  • Paesaggi delle colline. Versanti, costoni e poggi. Fondivalle.
  • Paesaggi dei boschi. Boschi di resinose o di latifoglie miste (autoctoni o alloctoni).
  • Vedute paesaggistiche. Percorsi panoramici, poggi e balconate panoramiche, landmark.

Questa rete di paesaggi elementari dà luogo ad ambiti complessi ma dotati di una interna connotazione strutturale che li distingue dal contesto e che possono essere comunemente identificati come i paesaggi tipici delle varie località intrecciate dall'infrastruttura verde. Questi paesaggi dei luoghi, identificati nei tratti connotativi specifici del loro carattere, costituiscono i luoghi caratteristici della marca territoriale.

La rete dei paesaggi del contesto dell'infrastruttura verde è costituita da:

  • Paesaggi agricoli aperti. Piane con visuali ampie. Piane con visuali brevi per la presenza di cortine arboree o di asperità naturali del terreno.
  • Paesaggi agricoli periurbani. Margini disgregati di frangia. Infrastrutture lineari di trasporto. Impianti ed attrezzature che esercitano pressioni ambientali.
  • Paesaggi urbani. Margini compatti di valenza storica, margini compatti recenti, margini porosi storici, margini porosi recenti. Emergenze architettoniche. Assi di connessione visiva. Vedute dalla città e della città. Assi stradali. Landmark.

I paesaggi del contesto fanno parte integrante delle unità di paesaggio dei luoghi tipici di cui al punto precedente e concorrono in modo spesso rilevante a determinarne il valore scenico.