STORIA DEL PROGETTO

Il Progetto "Sistema della Corona Verde", lanciato nel 1997 con un documento programmatico elaborato da un gruppo di aree protette regionali limitrofe alla città su proposta del Parco fluviale del Po torinese, è stato varato operativamente nel 2001 con la predisposizione dello Studio di Fattibilità, curato da Finpiemonte. Nel 2003, a seguito dello stanziamento di € 12.500.000 (D.G.R. n. 20-8927 del 7 aprile 2003) inseriti nel DOCUP 2000-2006 (Asse 3 "Sviluppo locale e valorizzazione del territorio", Misura 3.1 "Valorizzazione della programmazione integrata d'area", Linea di intervento 3.1b "Sistema della Corona Verde"), è stata avviata la prima fase attuativa che ha consentito il finanziamento di 30 interventi promossi da Comuni ed Enti Parco dell'area metropolitana torinese. Al fine di sostenerne l'implementazione e di definire un quadro di riferimento strategico ed un sistema di governance a sostegno dello sviluppo e del consolidamento del Progetto, la Regione Piemonte - Settore Pianificazione Aree Protette, con Determinazione Dirigenziale n. 110 del 16 marzo 2005, ha affidato al Politecnico di Torino - Dipartimento Interateneo Territorio (DiTer), l'esecuzione di un programma di ricerca relativo allo sviluppo di un'ipotesi di pianificazione strategica e del relativo sistema di governance per l'attuazione del Sistema della Corona Verde. Il lavoro di ricerca ha affrontato i seguenti temi:

  • inquadramento della problematica del Progetto "Sistema della Corona Verde" nel contesto europeo, confronti con esperienze analoghe e proposte di valorizzazione dell'immagine complessiva della Corona Verde nel panorama internazionale;
  • inquadramento storico del territorio e dei suoi processi si strutturazione, identificazione dei "sistemi culturali territoriali", analisi, interpretazione e valutazione del patrimonio storico-culturale;
  • inquadramento ecologico del territorio, analisi dei fattori di pressione sugli ecosistemi, valutazione delle risorse naturali, delle opportunità, dei rischi, delle minacce e delle criticità in atto potenziali, con particolare riguardo per le fasce fluviali e le reti ecologiche atte a restituire connettività e a ridurre la frammentazione;
  • analisi, identificazione, valutazione ed interpretazione del paesaggio e delle sue articolazioni locali, tenendo conto delle percezioni e delle attribuzioni di valore da parte delle popolazioni interessate (anche in attuazione delle misure previste dalla Convenzione Europea del Paesaggio);
  • analisi dell'organizzazione della fruizione e dell'accessibilità alle risorse naturali e culturali e formulazione di proposte innovative per la mobilità integrata, i trasporti e le forme di comunicazione sociale atte ad accrescere l'apprezzamento e l'uso consapevole delle risorse;
  • analisi del quadro di riferimento programmatico costituito da piani, programmi e progetti a vario titolo interferenti con il Progetto e valutazione degli impatti cumulativi che si esercitano sul sistema degli spazi verdi.

A conclusione del lavoro, la Regione Piemonte ha incaricato l'Osservatorio del paesaggio dei parchi del Po e della Collina torinese di pubblicare i documenti finali dello studio "Progetto Corona Verde. Pianificazione strategica e governance".

ENTI PROMOTORI  - Parco del Po tratto torinese  - Parco Naturale della collina di Torino  - DITER Politecnico e Università di Torino