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ZOOLOGISCHER GARTEN
Berlino (2000)


SCHEDA Descrittiva
SCHEDA DESCRITTIVA

Paese GERMANIA
Denominazione ZOOLOGISCHER GARTEN
http://www.bahn.de/konzern/uebersicht/bhf/die_bahn_station_und_service_index.shtml

Anno di realizzazione
Inizio dei lavori 1998, fine dei lavori 2000.
Modi di trasporto confluenti sul nodo
Treni internazionali, treni nazionali, treni regionali, ferrovia urbana (S-Bahn), metrò (U-Bahn), bus, taxi, auto private.
Ubicazione
La stazione Zoologischer Garten è situata in Hardenbergplatz posta nella parte ovest della città, nelle vicinanze del giardino zoologico, che è uno dei più antichi del mondo, da cui trae il nome.

Località BERLIN
Progettisti As Architekten-Societät Berlin, O. Figallo, N. Rottwinkel-Tuncel, R. Birkel, P.Rottwinkel


La stazione Zoologischer Garten fu inaugurata nel 1884 e svolgeva il compito di fermata della ferrovia e della linea del metrò leggero. L'edificio ha subito nel corso del tempo numerosi cambiamenti, a volte anche senza tenere conto della struttura originaria ma badando più alla esigenze tecniche o dei gusti del momento.

L'immagine odierna deriva sostanzialmente dal progetto di Friz Hane: la hall è del1940, mentre la stazione della metropolitana era già pronta nel 1936 in occasione dei giochi olimpici; le banchine sono situate sopra uno zoccolo al quale corrisponde il piano terreno; sul piano superiore giungono i treni, le banchine sono coperte da una struttura di forma quadrata che è di altezza doppia rispetto a quella della linea del metrò leggero, questo aiuta i viaggiatori nel riconoscere dove sono collocati i diversi sistemi di trasporto nelle stazione. Le coperture delle banchine sono realizzate con una struttura portante in ferro, lo spazio è scandito dalle travi che si susseguono regolarmente, nei campi intermedi tra una trave e l'altra sono collocate le vetrate. La struttura delle banchine così realizzata contrasta fortemente con la base su cui poggia, che è rivestita da lastre di pietra calcarea che rendono più massiccio l'aspetto dell'edificio.

Dopo i gravi danni subiti dalla stazione durante la seconda guerra mondiale, nel 1953 iniziò un'opera di ristrutturazione e nel 1957 Horst Engel costruì, nella parte affacciata sulla Hardenbergplatz, una struttura collegata alla preesistente. Negli anni della divisione della Germania, la stazione, relativamente piccola, assunse per la parte occidentale della città di Berlino la funzione di stazione centrale. In occasione della celebrazione dei 750 anni di Berlino, nel 1987, furono rinnovate le hall di ricevimento e le zone delle banchine e fu anche risistemata la zona antistante la stazione.

Nell'ambito del programma di rinnovamento della società delle ferrovie tedesche, divenuta società per azioni, la stazione venne ristrutturata e trasformata in una stazione di interscambio tra le diverse linee di treni e gli altri mezzi di trasporto. Nel 1994 iniziarono i lavori nella zona di entrata della stazione sulla Hardenbergplatz, fu effettuata una nuova distribuzione dei servizi ferroviari e l'allestimento di un moderno centro di viaggio; sorsero parecchi negozi e punti di ristoro in modo da rendere più piacevoli i momenti di attesa. Gli interventi hanno anche interessato la superfici murarie con la messa in luce dei paramenti originali ed il loro successivo ripristino; l'adozione di un nuovo sistema di illuminazione e un programma di regolare pulizia hanno reso il complesso più piacevole. Questi primi interventi hanno prodotto positive attese in vista del secondo lotto di lavori che sono cominciati nel 1998 e hanno coinvolto oltre gli interni anche le facciate esterne.

Secondo i progetti la stazione dovrà essere un edificio attraente adeguato alla posizione prestigiosa che occupa nella città; gli spazi dovranno essere luminosi e aperti verso l'esterno per facilitare l'accesso da parte degli utenti. Nonostante la forma dell'edificio che potrebbe indurre a interventi radicali, i progettisti hanno proceduto con prudenza e hanno tenuto conto degli aspetti storici e anche del valore simbolico che questa stazione ha per i berlinesi. Questa attenzione è evidente sopratutto nel restauro che ha interessato le facciate sia nella parte del basamento, sia nella parte superiore, le facciate sulla Hardenbergstrasse e in parte sulla Jebenstrasse, la Kantstrasse e la Hertzallee sono state conservate con il loro rivestimento in lastre di pietra calcarea, accuratamente restaurate; i viadotti ferroviari esterni sono stati anch'essi restaurati in base al modello storico, si è provveduto inoltre a ripristinare le aperture a forma di arco.

E' stato progettato un nuovo collegamento tra la hall principale e le banchine situate verso est, il che ha come conseguenza la possibilità di ripartire meglio i flussi dei viaggiatori: la stazione in tal modo è diventata più controllabile ed è più semplice per i viaggiatori orientarsi. Da questo punto di vista cambiano anche i percorsi nella zona centrale della stazione da cui consegue uno spostamento dei banchi di servizio; il sistema di orientamento, in pannelli con indicazioni, viene esteso anche alla parte esterna della stazione.

Nel progetto gli architetti hanno cercato di mantenere tutti i servizi legati alla mobilità nella zona centrale della stazione, mentre hanno collocato i servizi commerciali più vicini alla Hardenbergplatz, così come per gli uffici che sono più vicini alla Jebenstrasse. I locali tecnici sono collocati, come già in precedenza, in un piano intermedio della stazione, è stata attrezzata una moderna centrale che permette di controllare ciò che avviene mediante un impianto di telecamere a circuito chiuso; in questo modo possono essere impiegati per l'intervento a seconda casi, o le squadre di sicurezza, oppure gli addetti alle pulizie.

Il miglioramento degli standard qualitativi prodotto dagli interventi eseguiti è stato necessario per far fronte allo sviluppo della rete ferroviaria, in particolar modo di quella regionale: infatti ora la città di Berlino è raggiungibile da ben 110 stazioni della regione del Brandeburghese.




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