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INTERNATIONAL TERMINAL
WATERLOO STATION

Londra (1993)


SCHEDA Descrittiva
SCHEDA DESCRITTIVA

Paese INGHILTERRA
Denominazione INTERNATIONAL TERMINAL WATERLOO STATION
http://www.ngrimshaw.co.uk
http://www.anthonyhuntassociates.co.uk

Anno di realizzazione
Progetto è stato commissionato nel 1988, inizio dei lavori di costruzione 1990, completati nel 1993.
Modi di trasporto confluenti sul nodo
Treni ad alta velocità (Eurostar), treni nazionali, metro, bus, taxi, auto private.
Ubicazione
Il nuovo terminal destinato ai treni ad alta velocità Eurostar, che collegano Londra con Parigi, sorge a sud del Tamigi a ridosso della preesistente Waterloo Station. Proprio questa collocazione, grazie ai diversi sistemi di trasporto confluenti sul nodo rendono questo luogo non solo un punto terminale di un percorso ma anche un luogo da cui ripartire verso altre zone della città o del paese.

Località LONDON
Progettisti arch. Nicholas Grinshaw and Partners, structural engineers YRH Anthony Hunt Associates


L'ampliamento della stazione di Waterloo si rende necessario nel momento in cui viene avviato il progetto di collegamento con treni ad alta velocità tra Londra e Parigi attraverso il nuovo tunnel sotto la Manica. Per la rapidità dei collegamenti e per il fatto di trovarsi nella città il cui centro è facilmente raggiungibile a piedi in pochi minuti, la stazione si pone come valida alternativa all'aeroporto di Heathrow meno accessibile dal centro di Londra.

Il nuovo terminal è organizzato su tre livelli, posti al di sotto del piano del ferro; il tipo e la distribuzione dei servizi si richiamano ai modelli ormai consolidati nei terminal aeroportuali

Sono previste cinque banchine per i treni internazionali, sotto le quali sono collocate le zone riservate alle partenze. La collocazione del piano degli arrivi è stata posta al piano terra, da cui si può accedere ai taxi o alla metropolitana oppure ancora alla rete dei treni nazionali: al livello sotterraneo si trova il parcheggio per le auto private.

Un aspetto molto importante del progetto è l'attenzione posta al problema dei flussi dei viaggiatori: con l'organizzazione di tipo aeroportuale, e quindi attraverso la suddivisione netta tra gli utenti in partenza e quelli in arrivo si è voluta ottenere la riduzione al minimo della presenza di possibili ostacoli lungo il tragitto dell'utente. Inoltre è stato previsto un sistema di rampe e scale mobili reversibili che si adattano differentemente alle situazioni di traffico interno; infatti, quando un treno arriva la rampa porta i passeggeri direttamente al piano terra, mentre per le partenze il flusso è portato verso le banchine. La copertura oltre a svolgere il suo naturale ruolo è anche un importante elemento estetico, la struttura, molto sofisticata dal punto di vista progettuale, è di tipo high-tech e all'esterno il suo profilo può essere visto da molte delle strade del quartiere. L'edificio è lungo circa 800 m e ha una campata di larghezza compresa tra i 55 e 34 m.




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