DATABASE

VASA TERMINAL
Stoccolma (1989)


SCHEDA Descrittiva
SCHEDA DESCRITTIVA

Paese SVEZIA
Denominazione VASA TERMINAL


Anno di realizzazione
Terminato nel 1989.
Modi di trasporto confluenti sul nodo
Treni internazionali, treni nazionali, bus sub-urbano, bus urbano, taxi, auto private
Ubicazione
Il nuovo edificio è un prolungamento, sul lato sinistro, del corpo della stazione esistente la quale si trova nella zona centrale di Stoccolma, tra il Klarabergviadukten e il Kungsgatan. L'intervento occupa circa un isolato della scacchiera ottocentesca.

Località STOCKHOLM
Progettisti arch. Ralph Erskine


Il Vasa Terminal costituisce uno dei primi progetti di nodo di interscambio realizzati in Europa. La sua costruzione è stata terminata nel 1989 ed è uno dei più grandi centri di interscambio esistenti, il progetto nasce dall'esigenza di creare un importante terminal delle autolinee che fosse connesso in modo diretto alla stazione dei treni.

Il progetto ha previsto, anche quale condizione importante per poter finanziare l'opera, la localizzazione di diverse attività commerciali e direzionali: basti qui citare la sede del World Trade Center di Stoccolma. Naturalmente l'aspetto trasportistico ha avuto un ruolo fondamentale, il nodo infatti consente l'interscambio tra le linee di bus urbane, interurbane, le linee per l'aeroporto e i treni intercity.

L'architetto Ralph Erskine, vincitore del concorso internazionale, ha previsto di collocare la stazione sulla piattaforma di copertura dei binari. L'edificio si sviluppa su più livelli: i primi due livelli sono destinati alla stazione dei bus, al di sopra si trovano un percorso stradale ed una galleria, la cui copertura vetrata, che richiama forme ottocentesche, costituisce l'elemento architettonico caratterizzante. I livelli sono collegati tramite scale mobili e ascensori che raccordano anche la zona destinata agli uffici.

La galleria, che raccorda l'edificio preesistente con quello nuovo, costituisce lo spazio principale della stazione. Essa fa da copertura anche al terminal degli autobus con i relativi servizi passeggeri e le attività commerciali e vi si può accedere sia dalla stazione ferroviaria che dal Klarabergsgatan. La copertura vetrata della galleria svolge anche la funzione di controllo del clima interno dell'edificio e ben si adatta agli inverni freddi del nord.

Una particolare attenzione è stata dedicata alla organizzazione dei flussi, in modo da evitare interferenze tra i veri e propri flussi d'interscambio e tutti gli altri flussi generati dal complesso delle altre attività.

Nell'architettura degli interni il bianco è il colore dominante assieme all'acciaio con il quale è realizzata la struttura portante delle vetrate; l'esterno è caratterizzato dal contrasto tra le vetrate di copertura e i rivestimenti delle pareti di tamponamento che sono realizzate in granito finnico di color rosa scuro.

Da questo intervento emergono chiaramente elementi che sono essenziali per un centro intermodale, quali la chiarezza dell'organizzazione dei percorsi, l'uso della luce come elemento qualificante dello spazio in funzione anche della sicurezza, e l'importanza dell'introduzione di un mix di destinazioni d'uso di tipo terziario.




torna alla fototeca di questa stazione
torna all'indice di questa fototeca torna all'Homepage