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STADELHOFEN STATION
Zurigo (1990)


SCHEDA Descrittiva
SCHEDA DESCRITTIVA

Paese SVIZZERA
Denominazione STADELHOFEN STATION
http://www.calatrava.com

Anno di realizzazione
Costruzione 1984-1990.
Modi di trasporto confluenti sul nodo
Treni regionali, treni metropolitani, tram, bus locali e regionali, taxi, auto private.
Ubicazione
La stazione di Stadelhofen Ŕ una stazione di transito collocata nel centro della cittÓ di Zurigo, distante circa 2 km dalla stazione principale. La stazione Ŕ collocata in posizione addossata ad una collina; di fronte ad essa si trova una piazza.

LocalitÓ Z▄RICH
Progettisti arch. Santiago Calatrava
con arch Arnold Amsler e Werner Rueger


Il progetto nasce da diverse esigenze, rappresentate dalla volontÓ di mantenere e recuperare la piccola vecchia stazione, di introdurre un nuovo binario per il potenziamento della linea ferroviaria, di collocare nel luogo servizi commerciali.

Gli interventi hanno coinvolto diversi architetti: Arnold Amsler si Ŕ occupato della ristrutturazione dell'edificio preesistente e della creazione di un ristorante con bar; del verde si Ŕ occupato Werner Rueger; la realizzazione del centro commerciale collegato a nord con la stazione Ŕ stato progettato da un gruppo di architetti coordinati da Ernest Gisele. Calatrava si Ŕ occupato della progettazione delle nuove banchine, del collegamento di queste con il contesto urbano e del progetto del centro commerciale localizzato nel sottosuolo.

Il progetto Ŕ organizzato su quattro livelli: nel sottosuolo, a una profonditÓ di circa 6 m, Ŕ situata la parte dedicata ai servizi e al centro commerciale. Lo spazio Ŕ fortemente caratterizzato dalla struttura, che Ŕ in grado di assorbire in modo elastico l'alternanza dei carichi dovuti al passaggio dei treni e annullare le vibrazioni. La galleria Ŕ alta 3.70 m e l'interno Ŕ scandito dal ripetersi della struttura portante i cui elementi, caratterizzati da una particolare forma, si succedono tra loro a una distanza di 8 m.

Gli accessi al livello superiore sono posti all'estremitÓ della galleria, in corrispondenza del edificio della stazione in cui si trova la biglietteria; questi collegamenti verticali consistono in un sistema di scale fisse, scale mobili e ascensori.

Il livello superiore (livello 0.00 m) Ŕ quello corrispondente alle banchine preesistenti la cui copertura costituisce, come in tutte le strutture dell'architetto valenziano, un elemento di forte richiamo scultoreo. Il terzo livello posto a una quota di 7.80 m, Ŕ costituito da un solaio che ha il compito di coprire la banchina sottostante e di servire come balconata da cui partono i collegamenti tra la collina e i livelli inferiori. All'ultimo livello, posto ha una quota di 12 m, si trova un giardino che funge da raccordo tra l'intervento realizzato e la collina.




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