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SPANDAU BAHNHOF
Spandau (1998)


SCHEDA Descrittiva
SCHEDA DESCRITTIVA

Paese GERMANIA
Denominazione SPANDAU BAHNHOF
http://www.bahn.de/konzern/uebersicht/bhf/die_bahn_station_und_service_index.shtml
http://www.gmp-architekten.de

Anno di realizzazione
inizio dei lavori 1995, termine lavori 1998.
Modi di trasporto confluenti sul nodo
Treni nazionali, treni regionali, ferrovia urbana (S-Bahn), metrò (U-Bahn), bus, taxi, auto private.
Ubicazione
La città di Spandau si trova a nord ovest di Berlino, è una delle più antiche entro l'area della capitale tedesca. La stazione svolge il ruolo di punto di riferimento sia per gli abitanti della città sia per gli abitanti della periferia di Berlino; essa è collocata nella parte sud del centro cittadino.

Località SPANDAU
Progettisti Gmp di Gerkan Marg und Partners


La nuova stazione di Spandau è utilizzata dai treni a lunga percorrenza, dai treni regionali e urbani, inoltre qui si fermeranno anche i nuovi treni a levitazione magnetica (Transrapid) che collegheranno la città di Berlino con Amburgo, ciò che rende questa stazione di notevole importanza.

La stazione è stata rinnovata completamente: è stato aggiunto, al corpo di fabbrica esistente, un nuovo edificio lungo 430 m, in cui sono posizionati 7 nuovi binari con 2 banchine per i treni a lunga percorrenza e una per i treni della ferrovia urbana, un binario invece è utilizzato dai treni solamente in transito. Chi abita a Spandau o nelle zone confinanti, compresa la cintura di Berlino, potrà utilizzare la stazione, che offre comodi collegamenti con Hannover, Amburgo, Lehrte. La stazione rappresenta una parte consistente dei nuovi collegamenti della S-bahn (ferrovia urbana) che saranno costruiti, inoltre gli effetti positivi della stazione si rifletteranno anche sullo sviluppo del centro storico di Spandau.

La nuova stazione è stata progettata dagli architetti di Amburgo Gerkan e Mark in collaborazione con lo studio di ingegneria di Stoccarda Schlaich e Bergermann. Nel nuovo progetto i binari e le relative banchine sono collocate in una posizione rialzata e sono raggiungibili tramite un edificio che funge da atrio di accesso: dalla Klosterstrasse si percorre una costruzione parallela alla hall centrale della stazione, poiché la hall si trova al livello del piano terreno sotto gli impianti dei binari, le sue dimensioni rispecchiano le misure imposte dal piano sovrastante. La hall della stazione ha una forma allungata di 63 m di lunghezza e 16 m di larghezza, le banchine sono raggiungibili attraverso sia scale fisse che scale mobili posizionate sul lato ovest della hall, ascensori attrezzati per i portatori di handicap conducono alle singole banchine a partire dalla parte centrale della hall. La seconda via d'accesso alle banchine è indipendente rispetto alla hall e prevede l'utilizzo di un passaggio pedonale all'altezza della Wilhelmshavener Strasse. L'elemento caratterizzante che domina la zona d'accesso posta al livello stradale è una copertura con una struttura ondulata rivestita di pannelli metallici che poggia su colonne in cemento: fra i punti culminanti inferiori e superiori delle onde vi è una differenza di altezza di 1.40 m con una distanza assiale tra le valli delle onde di 9 m. La struttura ondulata è ben proporzionata, e incorpora il sistema di illuminazione, infatti le onde sono irraggiate direttamente dalla luce che viene riflessa dalle superfici concave verso il basso: anche la pavimentazione scandisce il motivo della copertura attraverso l'uso di materiali diversi e sfumature della pietra di granito, quasi tutte le superfici delle pareti sono previste come supporti per la pubblicità.

Al livello posto a quota +1 si trovano i binari e le banchine dei treni, coperte da una struttura che, per la sua forma di volta a botte, ricorda la copertura delle stazioni storiche; la struttura portante è in acciaio e la copertura in vetro. In direzione longitudinale gli archi sono collegati da travi portanti in acciaio, i campi delle volte sono realizzati con una struttura a maglia quadrata di profilati in acciaio con controventature diagonali. Le superfici vetrate che fungono da copertura utilizzano dei vetri con filo di metallo per essere più robuste, la trasparenza della volta rende la zona delle banchine molto luminosa.

Per ottenere un quadro di insieme il più possibile unitario tutte le strutture collocate sulle banchine, come ad esempio i cartelli segnaletici e gli orologi, sono integrati nella costruzione in acciaio, sono invece concepiti liberi i corpi di vetro che servono ad ospitare delle zone di servizio e di attesa.

La costruzione del tetto risalta tra gli edifici circostanti in maniera particolare quando riflette la luce del sole, avvicinandosi alla stazione colpiscono anche le pensiline che si trovano nella piazza e nella strada confinante e riprendono il movimento ad onda del soffitto della hall. La linea del tetto si ritrova anche nel contiguo centro commerciale e di divertimenti, che sorge sul terreno della ex stazione merci sulla Klosterstrasse.

Nel corso della stesura del progetto si è dovuto procedere a svariate rielaborazioni a causa di obiezioni di diversi gruppi di interesse che riscontravano da parte dei progettisti una scarsa attenzione verso i problemi urbanistici ed economici.




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