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SATOLAS
Lione (1994)


SCHEDA Descrittiva
SCHEDA DESCRITTIVA

Paese FRANCIA
Denominazione SATOLAS
http://www.arep.fr
http://www.calatrava.com

Anno di realizzazione
Inizio progetto 1988, realizzazione 1990/94, entrata in servizio 1994.
Modi di trasporto confluenti sul nodo
Aereo, treno ad alta velocità (TGV), bus, taxi, auto private.
Ubicazione
La piattaforma multimodale di Lyon Satolas dista 25 km dal centro della città di Lione, in prossimità di due importanti arterie autostradali A42 e A43, e non lontano da altri importanti centri economici come Grenoble, Saint Etienne, Annecy e Ginevra.

Località LYON
Progettisti arch. ing. Jean-Marie Duthilleul, arch. ing. Etienne Tricaud con Agence d'étude des gares della SNCF, arch. Santiago Calatrava, responsabile del progetto arch. ing. Pierre Videgrain.


La nascita di Satolas si inquadra nella strategia del Governo francese di imprimere un più generale sviluppo sia alla città di Lione che alla regione Rhone-Alpes, nel quadro del riequilibrio territoriale nazionale.

Il progetto nasce da due programmi: il primo è quello di sviluppo dello scalo aereo che prevede il raddoppio delle piste, l'ampliamento dell'aerostazione e l'edificazione di nuovi hangar, parcheggi e un nuovo magazzino per le merci; il secondo trae spunto dallo sviluppo delle linee ad alta velocità (TGV) promosso dalle ferrovie francesi (SNCF) nel corso degli anni '80, e che ha previsto una linea di connessione con lo scalo lionese.

L'aeroporto su cui si attesta l'intervento occupa una superficie di 2000 m, e comprende 2 piste, 3 terminal, uno scalo merci, aree di parcheggio (capacità di circa 6500 auto), servizi vari come 5 ristoranti, 2 hotel, sale riunioni e diverse attività commerciali.

Le linee progettuali vengono studiate dalla Agence d'étude des gares, che in linea con le ricerche sulle stazioni in corso di realizzazione nel 1986, pensa alla creazione di una stazione con un elemento fulcro rappresentato da una grande hall. Per il progetto esecutivo la regione Rhone-Alpes, in qualità di committente dei lavori, indice un concorso internazionale che vede vincitore Santiago Calatrava, il quale in un lavoro coordinato con l' Agence d'étude des gares si occupa della realizzazione della hall e della galleria passante di collegamento con l'aereoporto.

La stazione di Satolas viene edificata in trincea come già quella di Lille, di Roissy e di Chessy e si organizza su due livelli sovrapposti. Al livello più basso sono collocate due banchine per la sosta dei treni che servono 4 linee ferroviarie; separatamente è stato ricavato uno spazio con due linee che consentono il transito, a circa 300 km/h, dei TGV che non devono sostare: questo spazio è coperto da una volta lunga 400 m e larga 53 m sostenuta da cavalletti obliqui in cemento armato. Nel centro di questa manica è posta, al livello superiore, la grande hall, che richiama le caratteristiche tipologiche dell'aeroporto e che accoglie i servizi per i viaggiatori, quali le biglietterie, le altre attività connesse e i negozi.

L'architettura della hall si impone per le sue dimensioni e per la sua forma come elemento simbolo e come riferimento visivo per i viaggiatori che transitano. Sempre a questo livello è possibile raggiungere, attraverso una galleria lunga 200 m e con l'ausilio di tapis roulants, l'aereoporto, oppure accedere a un ampio terrazzo che domina l'atrio e i treni.

Lo spazio interno è di forma triangolare; la copertura realizzata in acciaio è posta a 38 m e poggia su due archi obliqui cavi in cemento armato; questi a loro volta poggiano su un basamento ai bordi della struttura.




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