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OSTBAHNHOF
Berlino Friedrichshain (2000)


SCHEDA Descrittiva
SCHEDA DESCRITTIVA

Paese GERMANIA
Denominazione OSTBAHNHOF
http://www.bahn.de/konzern/uebersicht/bhf/die_bahn_station_und_service_index.shtml

Anno di realizzazione
Inizio dei lavori 1995, termine lavori 2000.
Modi di trasporto confluenti sul nodo
Treni nazionali, treni regionali, ferrovia urbana (S-Bahn), metrò (U-Bahn), bus, taxi, auto private.
Ubicazione
La stazione Ostbahnhof si trova nella parte est della città di Berlino, non molto distante dal centro cittadino. Il quartiere in cui sorge si chiama Friedrichshain, gli elementi caratterizzanti il sito sono la piazza antistante, la Stralauer Platz, e la presenza, a poca distanza, del lungo Sprea.

Località BERLIN FRIEDRICHSHAIN
ProgettistiBecker Gewers Kuhn


La stazione Ostbahnhof, dall'anno della sua entrata in funzione, il 1842, ha subito parecchie ristrutturazioni e cambiamenti di nome: nata con il nome di Frankfurter Bahnhof (stazione di Francoforte), fu inizialmente utilizzata come stazione di testa per il collegamento tra Berlino e Francoforte sull'Oder. Nel 1844, con il cambiamento della società che gestiva le ferrovie, divenne la Niederschlesischer Bahnhof (stazione della bassa Slesia) in riferimento al nome della nuova società. Nel 1869 fu costruita, su progetto degli architetti Gruttenfiene e Schwedler, una nuova hall lunga 200 m e alta 23.9 m; quattro torri segnavano il perimetro e, poiché i treni in partenza conducevano fino a Breslau, la stazione prese il nome di Schlesischer Bahnhof.

Con la costruzione della ferrovia urbana, la stazione subì una ristrutturazione che la trasformò in stazione di transito; ciò permise, negli anni seguenti, il passaggio dei treni che collegavano Parigi e Londra con Mosca e Königsberg. Nel 1924-26 fu costruito un nuovo edificio in ferro e si proseguì nel rinnovamento della hall meridionale, dedicata al traffico a lunga percorrenza; in tal modo si poterono eliminare le pareti divisorie tra la ferrovia urbana e la zona dei treni a lunga percorrenza.

Dopo le grandi distruzioni della guerra e per ordine dell'amministrazione militare sovietica, dato che la stazione si trovava nella zona est di Berlino, nel 1950, fu costruita una nuova stazione, che prese il nome di Berlino Ostbahnhof. Nel 1987 la stazione fu rinnovata con la creazione di nuovi locali di accoglienza di dimensioni più ampie: il nome fu nuovamente cambiato in Hauptbahnhof (stazione centrale).

Dopo la caduta del muro, nel 1995, ebbe inizio la grande ristrutturazione promossa dalla Deutsche Bahn; i lavori furono divisi in diversi lotti, al termine dei quali, nel 1998, la stazione riprese il nome di Ostbahnhof: con questi interventi la stazione situata a est della città ha nuovamente un futuro, come anche tutto il quartiere intorno alla stazione che, nel corso degli anni, cambierà notevolmente. Dopo un ampio studio degli spazi interni della stazione e delle zone limitrofe a essa, rappresentate dalla riva settentrionale della Sprea, gli architetti Tophof e Hemprich nel 1993 hanno elaborato un piano che comprende la riqualificazione della stazione e della riva della Sprea; il progetto si orienta alla valorizzazione ambientale e formale della zona. Il progetto pone l'accento sulle possibilità offerte dalla presenza dell'acqua che può consentire di realizzare ottimi interventi; in questa zona il fiume è particolarmente grande, si è cercato di realizzare un collegamento più naturale possibile tra Friedrichshains, la Sprea e Kreuzberg, dove sta sorgendo un denso quartiere situato a breve distanza dal nuovo parco sulla riva della Sprea, in corrispondenza della Eastside Gallery.

Il livello di accesso alla stazione si trova in posizione rialzata, al piano inferiore posto al di sotto della Stralauer Platz si trova un garage, al di sopra del quale vi è un grande giardino pensile. Nella zona sorge un albergo ed è prevista la creazione di 1200 alloggi e di edifici per uffici e servizi.

Già oggi la Ostbahnhof possiede collegamenti rapidi con i centri a est e a ovest, come pure con il centro governativo. La stazione non è soltanto un elemento importante per la ferrovia urbana (S-bahn), ma segna urbanisticamente la città infatti da qui inizia il viadotto della ferrovia cittadina, allo stesso tempo la stazione è considerata la "porta verso l'est", ragione per cui ci si aspetta nel corso dei prossimi anni un notevole aumento del traffico.

La stazione ha subito un grosso ampliamento con l'aumento dei binari per accogliere anche i treni a lunga percorrenza, di conseguenza sono state realizzate nuove banchine con una lunghezza di 440 m adatte ad accogliere i treni ICE (treni ad alta velocità tedeschi) che partiranno ed arriveranno in questa stazione. Per quanto concerne il traffico della S-bahn il numero dei binari a essa dedicato è di 4, questo fa sì che la larghezza del viadotto sia di 35 m. Gli interventi eseguiti per la creazione delle nuove banchine si sono accompagnati con un nuovo arredo e con la creazione di un nuovo sistema informativo e di indicazione dei percorsi.

Per la trasformazione di questa stazione in un moderno centro di interscambio sono stati intrapresi ampi cambiamenti sia sull'esterno sia internamente. Il progetto di ammodernamento è stato affrontato dallo studio di architettura di Beker Gewers Kuhn, che si è posto come obiettivo di fare della Ostbahnhof un edificio che accolga i viaggiatori in un'architettura moderna luminosa ed efficiente che possa rappresentare l'ingresso alla metropoli di Berlino. Il progetto ha previsto la rimozione della facciata edificata nel 1987; gli architetti fanno riferimento, per quanto riguarda l'estetica, alla tipologia del progetto originario del 1842, cosicché si è prevista la creazione di una facciata che riprende l'uso del mattone a vista.

Per la riqualificazione degli ambienti interni sono stati rimossi i chioschi costruiti in modo disordinato ed è stato svuotato il piano superiore: i criteri adottati per il progetto dell'interno sono l'utilizzo della luce naturale e l'adozione di materiali trasparenti, che concorrono ad accrescere la luminosità degli interni. Nella stazione viene adottata una nuova concezione dell'illuminazione che serve a creare un'atmosfera più amichevole, alcune disposizioni garantiscono un ingresso della luce solare che interessa tutti i livelli della stazione rendendo migliori gli spazi di attesa. Inoltre gli architetti hanno progettato una copertura in vetro per l'edificio di accoglienza e del passaggio utilizzato come collegamento verso i treni ICE, tutto ciò contribuisce a rendere più grande la hall, dotata di una facciata con ampie superfici vetrate che rendono possibile anche la vista verso l'esterno. Nel centro della hall i viaggiatori trovano i nuovi sportelli della Deutsche Bahn con le biglietterie e i servizi informativi riguardanti i treni e i servizi in campo turistico per i periodi di attesa sono stati creati la DB-louge e dei punti di ristoro. Al piano superiore sono stati ristrutturati spazi che accolgono molti negozi al dettaglio, servizi e un supermercato specializzato in apparecchiature elettroniche. L'offerta di servizi commerciali gioca un ruolo fondamentale nella nuova concezione della stazione, per questa ragione si è pensato di collocarne anche nella zona di passaggio tra la hall e la Minerva Haus e di realizzare un complesso alberghiero e direzionale annessi all'edificio di ricevimento della stazione costruito sulla Erich-Steinfurth-strasse. I collegamenti tra i livelli sono collocati nel centro della stazione dove si trovano le scale mobili e gli ascensori.

La piazza antistante la stazione, con un transito giornaliero di circa 100.000 persone, assume un ruolo levante: l'edificio vi si apre con la sua hall vetrata e leggermente rialzata consentendo una buona visione della piazza stessa.




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