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NOME
Berlino (2003)


SCHEDA Descrittiva
SCHEDA DESCRITTIVA

Paese GERMANIA
Denominazione LEHRTER BAHNHOF
http://www.bahn.de/konzern/uebersicht/bhf/die_bahn_station_und_service_index.shtml
http://www.gmp-architekten.de

Anno di realizzazione
Entrata in servizio prevista per il 2003.
Modi di trasporto confluenti sul nodo
Treno ad alta velocità (transrapid a levitazione magnetica), treni internazionali, treni nazionali, treni regionali, ferrovia urbana (S-Bahn), metrò (U-Bahn), tram, bus, taxi, auto private.
Ubicazione
La stazione Lehrter sarà il futuro nodo di traffico ferroviario europeo e rappresenterà un nodo di scambio modale di prima qualità. È situato nel centro della capitale tedesca, di fronte al nuovo palazzo della cancelleria, dall'altro lato della Sprea.

Località BERLIN
Progettisti Gmp di Gerkan Marg und Partners


Nel 2003 Berlino inaugurerà questa nuova stazione centrale, che si colloca al posto della vecchia stazione di Lehrter e sarà ribattezzata Berlin-Zentralbanhof: il traffico delle principali linee sarà organizzato attorno ad essa. La nuova stazione è situata in una zona aperta su uno zoccolo alto 4.40 m, e ha un aspetto non dissimile da un gigantesco "aereo di vetro". L'area è delimitata dalla Sprea da un lato, dal porto sul medesimo fiume dall'altro, ed è accessibile attraverso la Invalidenstrasse.

A 15 m sotto terra si sviluppa un tunnel lungo 3.5 km, la cui costruzione è iniziata nel 1996: è il tunnel urbano più lungo d'Europa e permetterà ai treni con direzione nord-sud di accedere e lasciare la stazione in sotterranea. Il tunnel è composto da quattro gallerie che sottopassano la stazione in senso nord-sud.

Se i lavori non subiranno ritardi imprevisti, a partire dal 2003 i viaggiatori di lunga percorrenza e quelli dei treni nazionali e regionali potranno attraversare la città in modo rapido e avranno la possibilità di utilizzare tre stazioni poste sulla stessa linea come nodi di scambio (la stessa stazione di Lehrter, Potsdamer Platz e Papestrasse). Con questo intervento torna, sul luogo dove sorgeva la vecchia stazione, un edificio che potrà ricordare i fasti di quella precedente: la vecchia stazione infatti è stata smantellata nel 1959 per motivi di sicurezza e per poter disporre di materiale da costruzione.

Con questo progetto si è voluta sviluppare una nuova immagine guida per le stazioni del futuro. Il progetto degli architetti di Amburgo tiene conto del complesso dei fattori che possono influenzare il benessere del viaggiatore quali: il livello della temperatura degli interni, il movimento dell'aria, la luminosità e il rumore.

La costruzione di vetro e acciaio dalle grandi dimensioni si sviluppa su cinque livelli, di cui due sotterranei, e sembra voler rispondere all'esigenza di permettere il massimo ingresso possibile di luce naturale, e la ricerca di un effetto di grande trasparenza. A ciascun livello si collocano le seguenti funzioni: Nel 2003 Berlino inaugurerà questa nuova stazione centrale, che si colloca al posto della vecchia stazione di Lehrter e sarà ribattezzata Berlin-Zentralbanhof: il traffico delle principali linee sarà organizzato attorno ad essa. La nuova stazione è situata in una zona aperta su uno zoccolo alto 4.40 m, e ha un aspetto non dissimile da un gigantesco "aereo di vetro". L'area è delimitata dalla Sprea da un lato, dal porto sul medesimo fiume dall'altro, ed è accessibile attraverso la Invalidenstrasse.

A 15 m sotto terra si sviluppa un tunnel lungo 3.5 km, la cui costruzione è iniziata nel 1996: è il tunnel urbano più lungo d'Europa e permetterà ai treni con direzione nord-sud di accedere e lasciare la stazione in sotterranea. Il tunnel è composto da quattro gallerie che sottopassano la stazione in senso nord-sud.

Se i lavori non subiranno ritardi imprevisti, a partire dal 2003 i viaggiatori di lunga percorrenza e quelli dei treni nazionali e regionali potranno attraversare la città in modo rapido e avranno la possibilità di utilizzare tre stazioni poste sulla stessa linea come nodi di scambio (la stessa stazione di Lehrter, Potsdamer Platz e Papestrasse). Con questo intervento torna, sul luogo dove sorgeva la vecchia stazione, un edificio che potrà ricordare i fasti di quella precedente: la vecchia stazione infatti è stata smantellata nel 1959 per motivi di sicurezza e per poter disporre di materiale da costruzione.

Con questo progetto si è voluta sviluppare una nuova immagine guida per le stazioni del futuro. Il progetto degli architetti di Amburgo tiene conto del complesso dei fattori che possono influenzare il benessere del viaggiatore quali: il livello della temperatura degli interni, il movimento dell'aria, la luminosità e il rumore.

La costruzione di vetro e acciaio dalle grandi dimensioni si sviluppa su cinque livelli, di cui due sotterranei, e sembra voler rispondere all'esigenza di permettere il massimo ingresso possibile di luce naturale, e la ricerca di un effetto di grande trasparenza. A ciascun livello si collocano le seguenti funzioni:

livello +1
livello 1/2
livello 0
livello -1
livello -2

metrò leggero; linea ovest-est treni regionali e nazionali; linea treno Transrapid Berlino-Amburgo
Livello pedonale
tram; bus; taxi
livello pedonale; hall stazione; impianti tecnici; garage con 950 posti auto
linea nord-sud treni nazionali e regionali; linea nord-sud collegamento con l'aeroporto; metro linea U5

Tutta la costruzione è realizzata come un centro di traffico, ciò che è evidente anche nella sistemazione dei corpi di fabbrica, che lasciano riconoscere le funzioni di stazione di incrocio. Le due linee direttrici si incontrano una a 15 m sotto terra, l'altra, quella est- ovest, si inserisce nella stazione ad una quota di 10 m di altezza, le banchine di questa linea sono lunghe 430 m e sono coperte da un'arcata vetrata che va a inserirsi trasversalmente nelle parti laterali degli edifici principali. Su questa linea giungeranno anche i treni Transrapid a levitazione magnetica che collegheranno Berlino ad Amburgo. Questi edifici a forma di ponte possono accogliere le destinazioni d'uso più diverse, all'interno si trova la hall della stazione che è inondata dalla luce naturale; le sue dimensioni sono 170 m di lunghezza e 50 m di larghezza in essa sono localizzati i servizi ferroviari e un'ampia offerta di esercizi commerciali.

La struttura vetrata è realizzata con una lavorazione a filigrana che crea un effetto rete, i singoli elementi sono di forma quadrata (1.2x1.2 m), ad irrigidire la struttura provvede un'orditura metallica posta ad una distanza di 20-30 m e realizzata con elementi sottili per non perdere l'effetto di trasparenza. Per evitare l'effetto serra sono state collocate delle aperture per aumentare la ventilazione ed è stato adottato un sistema per ombreggiare gli interni. I progettisti ritengono che l'aspetto più importante sia portare più luce naturale possibile all'interno della stazione fino a farla giungere nel sottosuolo, nelle zone collocate ad una profondità di 25 m.

I collegamenti fra le banchine e le varie zone sono facilitati dall'adozione di un sistema di scale mobili e ascensori, che offrono anche la possibilità, come negli aeroporti, di rendere comodi gli spostamenti con i bagagli. La hall, che costituisce lo spazio centrale dell'intero interscambio, e le banchine risultano altamente visibili e, per questo, anche facilmente sorvegliabili.

A fianco della stazione sorgeranno due edifici, con una superficie di 42.000 m², destinati ad uffici e alla sede centrale delle ferrovie tedesche. Nell'intorno della stazione si svilupperà un nuovo quartiere con una estensione di 400.000 m², nel quale sorgeranno alberghi, aree residenziali, negozi, uffici; sono inoltre previste molte aree a verde.




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