DATABASE

GARE DU NORD
Parigi (1994)


SCHEDA Descrittiva
SCHEDA DESCRITTIVA

Paese FRANCIA
Denominazione GARE DU NORD
http://www.arep.fr

Anno di realizzazione
Inizio progetto 1988, realizzazione 1990/93, entrata in servizio 1994.
Modi di trasporto confluenti sul nodo
Treno ad alta velocità (TGV), treni nazionali, treni regionali (RER), metrò, taxi, auto private.
Ubicazione
La Gare du Nord è una delle 6 stazioni ferroviarie di Parigi, è situata nel centro della città, più precisamente nel X arrondissement. Quest'area si può considerare come un piazza di interscambio infatti nella medesima zona si trovano ben 2 stazioni (Gare du Nord e la Gare de l'Est) ed entrambe offrono collegamenti a lunga distanza e collegamenti suburbani e urbani.

Località PARIS
Progettisti arch. ing. Jean-Marie Duthilleul,
arch. Urbanista Michel Maillard,
arch. ing. Etienne Tricaud,
con l'Agence d'étude des gares,
responsabile del progetto arch. ing. Thierry Lafont


La stazione Gare du Nord, una delle più antiche di Parigi, è stata costruita nel 1865 su progetto di Jacque-Ignace Hittorf, uno dei massimi rappresentanti dello stile Beaux-Arts. L'edificio è considerato un monumento storico nazionale per la sua architettura, dal punto di vista trasportistico è la prima stazione in Europa come numero di passeggeri (450.000 al giorno) e la terza nel mondo.

La creazione della linea ad alta velocità TGV Nord, che collega Parigi con Londra, ha reso necessaria una ristrutturazione degli spazi per renderli più funzionali alle nuove esigenze. La nuova progettazione è stata svolta dall'Agence d'étude des gares della Sncf in stretta collaborazione con la Ratp (Règie Autonome des Transports Parisiens), società che si occupa delle linee del metrò regionale e cittadino e dei bus.

Un secondo avvenimento legato alla ristrutturazione è la messa in servizio della nuova linea E della RER (Reseaux Express Regional) con l'apertura della stazione Magenta situata tra la Gare d'Est e la Gare du Nord.

La stazione costituisce un polo d'interscambio inserito in un contesto fortemente urbanizzato in cui il problema dell'accessibilità al polo diventa un fatto di primaria importanza. Uno dei maggiori problemi, infatti, era rappresentato dalla qualità insufficiente dei servizi, dal luogo mediocre e poco sicuro, dalla divisione troppo netta tra i servizi della Sncf e Ratp dal resto della città. Le due società hanno individuato una serie di punti essenziali che il progetto doveva cogliere: mettere l'utente al centro del progetto, rimodellare la stazione secondo i criteri di un polo di interscambio passeggeri, con spazi fluidi e confortevoli, creare una gestione efficace e migliorare l'inserimento della stazione nel quartiere. Il miglioramento dell'accessibilità alla stazione e la riorganizzazione dei percorsi sono stati resi possibili della demolizione di un parcheggio situato al piano terreno, costruito negli anni '70 tra l'edificio progettato da Hirttof e il padiglione detto "1900": ciò permette di raggruppare l'insieme dei collegamenti verticali tra i vari livelli rendendo funzionale l'interscambio.

La stazione, infatti, si articola su quattro livelli: il primo a cui si accede dalla rue du Faubourg Saint-Denis e che corrisponde alla stazione dei bus; il piano terreno che costituisce il livello delle linee ferroviarie e della hall storica; il primo livello sotterraneo che conduce alla nuova linea RER E dove sono collocati i servizi per i viaggiatori e le attività commerciali; il secondo livello sotterraneo dove si trovano il metrò e la RER.

Nel padiglione principale, dove è collocata la hall storica, sono stati eliminate tutte le aggiunte che si sono realizzate nel corso degli anni. Lo spazio progettato da Hirttof è stato così ricomposto inserendolo nel contesto dei nuovi interventi essenziali e rispettosi della preesistenza: l'elemento più significativo, in tal senso, è costituito da una nuova galleria che si affaccia direttamente sulla hall. Anche i materiali utilizzati contribuiscono a evidenziare il rapporto di continuità tra le nuove realizzazioni e l'architettura originaria; vi prevalgono le tonalità chiare che favoriscono la luminosità durante il giorno e conferiscono ai locali, di notte, un effetto scenografico.

A seconda della destinazione d'uso, le diverse aree ricevono una differente illuminazione, più calda nelle sale di imbarco e nelle sale d'attesa, più forte e diffusa negli accessi ai servizi sotterranei.

Un progetto urbanistico, parallelo a quello più strettamente architettonico, ha riguardato la riorganizzazione della Piazza Napoleone III antistante la stazione storica. L'obiettivo è stato di ridurre la circolazione delle auto nella piazza, di limitare il parcheggio, di migliorare l'accessibilità per i pedoni e di valorizzare l'architettura della stazione.




torna alla fototeca di questa stazione
torna all'indice di questa fototeca torna all'Homepage