Il progetto della rete dei trasporti di Berlino



L'impressione è che questa sia la stagione di Berlino; non solo per le nuove architetture che si vedono emergere dal suolo, ma anche e, forse, soprattutto per le nuove reti che stanno nascendo nel sottosuolo. Non è solo la città che vedrà nascere in Europa la nuova tecnologia del trasporto a levitazione magnetica con il Transrapid Berlino-Amburgo - tecnologia che, a detta degli esperti, è destinata a rivoluzionare l'industria dei mezzi di trasporto - ma è tutto l'insieme, cioè appunto il progetto della rete: anche solo una rapida occhiata sul piano dei trasporti, sui progetti e sui tempi di realizzazione dà l'idea dell'importanza della trasformazione e della sua rapidità. Già oggi Berlino possiede un sistema di trasporto pubblico di tutto rispetto, ma a breve la città potrà vantare da questo punto di vista un primato. Di qui l'intenzione di fare di Berlino un caso di studio privilegiato almeno per quanto concerne le nuove stazioni, poiché non si riesce a capire fino in fondo il generarsi delle nuove stazioni se non si guarda al contempo ciò che sta accadendo sulla rete della città.

Le disposizioni del governo della città di Berlino sono orientate proprio al potenziamento delle varie reti di trasporto che comprendono oltre alla rete ferroviaria regionale e cittadina anche la rete stradale e quella delle piste ciclabili.

Proprio osservando la collocazione delle stazioni schedate all'interno della maglia di trasporti che si crea con la sovrapposizione delle tracce dei vari sistemi di trasporto si coglie la forza del concetto di nodo di scambio e di gerarchia dei nodi.

Passeggeri del trasporto pubblico





Interventi sulla rete della viabilità

Subito dopo la riunificazione, il ripristino delle strade interrotte dal muro nel 1961 è stato uno dei primi obiettivi. Sono stati ripristinati la maggior parte dei collegamenti interrotti tra Berlino est, Berlino ovest e i dintorni: sono circa 110 le strade per tutti i tipi di traffico e circa 50 quelle solo ciclabili e pedonali..

Massima priorità hanno avuto ed hanno i lavori per l'autostrada cittadina A100 che, come parte integrante del progetto dell'anello intermedio, deve liberare la città interna dal traffico di passaggio. Nell'agosto del 1996 fu completato il tratto fra la croce autostradale di Schöneberg e il punto di collegamento ad Alboinstrasse, nella zona di Sachsendamm. Attualmente si lavora al prolungamento fino al triangolo autostradale di Neukölln, oltre che al futuro tunnel stradale nord-sud che attraverserà la zona centrale e che sostituirà la strada attuale: questa nuova alternativa ha anche la funzione di liberare dal traffico di attraversamento la zona del parlamento e del governo.

La tabella di seguito allegata fornisce un'idea dell'entità degli investimenti destinati alla viabilità.

Mappa della rete dei trasporti


Investimenti per la rete stradale (in Milioni di DM)



Interventi nella rete ferroviaria a lunga distanza e cittadina.

Nel campo delle infrastrutture ferroviarie, Berlino aveva, dopo la caduta del muro, un grande bisogno di recuperare i collegamenti ferroviari al suo interno e verso i dintorni della città; le linee di accesso mostravano grandi carenze manutentive nei tratti costruiti in sopraelevata, inoltre le linee nelle vecchie zone federali non erano elettrificate e nel territorio cittadino di Berlino vi erano strettoie, che riducevano la capacità di servizio dei treni; soltanto una parte dei treni a lunga percorrenza poteva entrare nella città interna di Berlino.

Competenti per le infrastrutture e il traffico ferroviario dalla riunificazione della Germania sono il ministero federale dei trasporti (Deutschlands Bundesministerium für Verkehr) e le ferrovie tedesche (Deutsche Bahn). Il governo ha sviluppato e attuato, insieme con la Deutsche Bahn, un moderno programma ferroviario fra l'est e l'ovest: il programma è stato chiamato "programma fungo" (Pilzkonzept).

(Figura A. Programma fungo - Pilzkonzept)
(Figura B. Programma fungo - Pilzkonzept)

Esso prevede l'estensione e la nuova costruzione del sistema ferroviario per la città di Berlino, in modo da distribuire il traffico in direzione est-ovest, nord-sud, il traffico a lunga percorrenza e i collegamenti regionali attraverso il centro città. Essenzialmente il programma fungo include tre importanti arterie ferroviarie.

(Figura C. Schema della rete della ferrovia regionale)

  • la sezione nord dell'innerring come cappello del fungo;
  • la stadtbahn come cuore del fungo;
  • il futuro collegamento nord-sud come stelo.



Interventi sulla rete della S- Bahn (ferrovia urbana)

La rete della S-Bahn di Berlino era interrotta dal 1961; la sua riattivazione era attesa dalla popolazione con particolare impazienza, poiché, prima della creazione del muro, la S-Bahn costituiva la spina dorsale della rete del traffico a breve percorrenza di Berlino. Già nel luglio del 1990, dopo la riattivazione della stazione Friedrichstrasse, fu riaperto il traffico sulla stadtbahn. La capitale della regione del Brandeburgo, Potsdam, si avvicinò notevolmente a Berlino quando nel 1992 fu ripristinato il collegamento della S-Bahn da Berlin - Wansee a Potsdam. Sempre nello stesso anno furono riaperti due importanti collegamenti fra Berlino e il suo circondario, furono terminati i tratti Berlin - Frohnau - Hohen Neuendorf. I tratti Lichterfelde Ost - Priesterweg e Schönholz - Tegel entrarono in funzione come ulteriori linee radiali della S-Bahn nel 1995, il tratto Westkreuz -Pichelsberg all'inizio del 1998, e nel luglio del 1998, il tratto Lichterfelde con la stazione Osdorfer.

l prolungamento della S-bahn in direzione Heiligensee - Hennigsdorf e il tratto Pichelsberg - Spandau furono messi in funzione nel dicembre del 1998. Sono ormai terminati i lavori di ristrutturazione nella stazione di Bornholmer strasse e stanno terminando quelli nella stazione di Gesundbrunnen, che permetteranno ai viaggiatori di cambiare mezzo direttamente senza cambiare banchina. Il completamento dell'innenring della S-bahn, nella parte nord della città, si sta realizzando a tappe: alla fine del 1993 è entrato in funzione il tratto Westend - Südring - Baumschulenweg; nel 1997 i lavori sono proseguiti con il prolungamento Westend - Jungfernheide e il collegamento Treptower Park - Neuköll. In tal modo oggi sono aperti al traffico i tre quarti del ring, per il restante quarto sono tutt'ora in corso i lavori. Verso la fine del 1996 furono risanati i binari della stadtbahn e le stazioni Tiergarten, Bellevue, Hackescher Markt e Jannowitzbrücke.

(Figura D. Schema della rete S-Bahn)



Interventi sulla rete della U- Bahn (metropolitana)

Nel caso della metropolitana era evidente che la sistemazione della interruzione sulla linea U2 fra Wittenbergplatz, Potsdamer Platz e Mohrenstrasse aveva la priorità su tutti gli altri progetti. A partire dal novembre 1993 fu nuovamente possibile percorrere il tratto da Ruhleben, passando per la stazione Zoologischer Garten fino a Pankow. Gran parte della Mitte (parte centrale della città di Berlino) era in tal modo finalmente di nuovo collegata alla rete dei trasporti senza alcuna limitazione. Il lavoro successivo si concentrò sul prolungamento delle linee della metropolitana esistenti, realizzando nuovi allacciamenti con la rete della S-bahn.

Nel settembre del 1994 fu terminato il tratto di nuova costruzione Paracelsusbad - Wittenau (come prolungamento della linea U8) e la eliminazione dell'interruzione Schlesisches Tor - Warshauer Stasse (prolungamento della linea U1). Il prolungamento del tratto della U8 dalla Leinestrasse alla Hermannstrasse permise a metà del 1996 di avere un nuovo allacciamento con il Südring della S-Bahn. Sulla linea U6 furono prolungati nello stesso anno, in tutte le 8 stazioni del tratto Kochstrasse - Reinickendorfer Strasse, le banchine per l'impiego di treni con sei vagoni. Nell'ottobre fu aperta la nuova stazione metropolitana Mendelssohn -Bartholdy-Park sulla linea U2; si trovano attualmente in costruzione il prolungamento della U2 da Verlängerung alla stazione della S-bahn di Pankow e il prolungamento della linea U5 nel settore centrale. Si allega sintetico quadro degli investimenti concernenti la rete ferroviaria

(Figura E. Schema della rete della U-bahn)



Investimenti a Berlino per il trasporto su ferro (in Milioni di DM)



Interventi per le linee di bus

Il bus costituisce la rete di servizio capillare che raccorda il tessuto cittadino con i nodi della rete ferroviaria, connettendo le varie parti della città con la ferrovia regionale, la S-bahn, la U-bahn e la tramvia. Per ottimizzare il trasporto su bus sono state emanate disposizioni per la creazione di corsie riservate e di impianti semaforici programmati, allo scopo di rendere più veloci le linee: ciò migliora l'efficienza di tutti i trasporti pubblici a breve percorrenza. Inoltre la velocità dei mezzi pubblici è stata aumentata adottando divieti di sosta e di svolta per le auto.



Interventi sulla rete dei tram

Il progetto che concerne la rete tranviaria di Berlino, punta a far diventare il tram un moderno e piacevole mezzo di trasporto. Gli obiettivi della pianificazione tranviaria riguardano soprattutto il miglioramento del collegamento con la rete della schnellbahn, con le stazioni ferroviarie nazionali e regionali e il miglioramento dell'accessibilità alle zone di nuovo sviluppo. Altri obiettivi riguardano il rinnovamento delle strutture e dei mezzi, come pure gli investimenti per aumentare la capacità di trasporto prolungando alcune linee nella zona ovest della città.

(Figura F. Schema delle rete tranviaria)



La rete delle piste ciclabili

La bicicletta è un mezzo di trasporto adatto a risolvere i problemi del traffico cittadino; perciò l'amministrazione di Berlino ha voluto incentivare l'utilizzo di questo mezzo ecologico al fine di migliorare la qualità della vita cittadina. Con la riunificazione lo sviluppo del traffico delle biciclette ha trovato nuove prospettive; ad esempio, nella parte orientale della città vi erano solo poche piste ciclabili e quelle esistenti erano, per lo più, in condizioni manutentive precarie. Nel 1994 l'amministrazione di Berlino ha elaborato un piano per la realizzazione di dodici piste, che portano dal centro cittadino ai più importanti comuni della cintura, da otto piste tangenziali per il collegamento con i distretti vicini e da una rete di piste secondarie; dieci di tali piste fungono da collegamento con la rete principale.

Il mutamento delle condizioni finanziarie ha impedito che questo progetto potesse essere realizzato nei tempi voluti. Pertanto, nel 1997 l'amministrazione berlinese ha ritenuto di realizzare alcuni tratti, con l'obiettivo di creare un efficiente collegamento est-ovest e uno nord-sud. Nell'ottobre del 1990 la rete di piste ciclabili nei distretti occidentali di Berlino era di 650 km. Attualmente la lunghezza complessiva è di 820 km e si prevede di ampliarla di ulteriori 120 km entro la fine del 2002.


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